Ciao, sono Arianna.

La mia storia inizia nel 2013. Quasi terminato il liceo classico, decido di esplorare le filosofie orientali. Mi sono trasferita a Trieste per studio.

Inizio a meditare.

Mi capitano poi tra le mani dei libri di filosofia indiana (lo ricordo ancora, l’edizione degli Yoga Sutra di Ananda). Lì, trovo le risposte che la complessa filosofia occidentale che tanto duramente ho studiato al liceo non mi ha dato.

Nel 2014 inizio a praticare intensamente Yoga e meditazione.

Viaggio in India, Stati Uniti, Olanda.

Nel 2018 divento discepola di Roy Eugene Davis, discepolo diretto di Paramhansa Yogananda.
Nel 2019 divento Maestra di Meditazione, sotto la benedizione del Center for Spritual Awareness, il Centro del mio Maestro.

Completo la mia prima formazione di insegnante Yoga, e da lì decido di mettere ogni mia risorsa per conoscere e approfondire questa arte e disciplina di cui mi sono innamorata.
Nel 2023 completo il percorso ordinario di studi nello Yoga, diplomandomi come Insegnante Esperta CSEN. Sono inserita, inoltre, nella lista di Insegnanti d’Eccellenza CSEN.

Nel 2023 divento Ministro Kriya Yoga del lignaggio di Paramhansa Yogananda.


Collaboro con alcune delle più grandi realtà a livello nazionale e internazionale nel mondo dello Yoga.

Studio e approfondisco il canto indiano, il sanscrito e il mantra, il pranayama, il breathwork, l’Ayurveda, la medicina cinese, il Qi Gong, la medicina e lo Yoga tibetano.

Ora collaboro stabilmente con il Center for Spritual Awareness (Lakemont, GA). Ho fondato la mia scuola e porto gli insegnamenti dei miei maestri attraverso le lezioni di Yoga, le pratiche di meditazione e medicina.

Organizzo ogni anno dei ritiri, perchè desidero con tutta me stessa condividere la trasformazione che queste pratiche hanno portato a me. La tradizione millenaria dello Yoga e delle medicine orientali è, per me, la chiave che in questo momento storico, sociale fa realmente la differenza nella vita di ognuno di noi.

Quattro pilastri che trovi in ogni pratica.

La consapevolezza e rispetto del corpo.


Portiamo la consapevolezza al corpo, al movimento. Come gli allineamenti del corpo portano quiete nella mente. C’è una geometria che sottende ogni posizione, il risultato della corretta pratica è un profondo senso di allineamento interno.
Tutto sempre in maniera gentile e progressiva. Primum non nocere. Il rispetto per la pratica parte anche da qui.

Il ritorno al respiro.


Il respiro diventa la chiave di accesso alla calma mentale. Diventa anche strumento di conoscenza di te: come il respiro influenza il tuo corpo, movimento e come ti senti.

La filosofia: la base di quello che è lo Yoga.


Lo Yoga non è solo posizioni. Praticare veramente è sapere lo scopo che lo Yoga ha veramente. E quanto questo rivoluzioni la tua pratica. Ogni gesto, ogni movimento, ogni respiro acquisisce valore profondo e diventa un rito.

Il Sangha.


La forza che deriva dal praticare in gruppo. Il sostegno del gruppo. Nel buddismo questo è uno dei “gioielli” o ratna. Ed è veramente così: senza doversi magari dire nulla, sai che il gruppo di pratica è di tuo sostegno. Quello che si crea praticando insieme è estremamente prezioso. La forza di tutti che si unisce.

“Di notte dormiamo, di giorno siamo distratti. Così
la vita passa in fretta”.

Questa frase è attribuita ad Atisha, uno dei più grandi maestri nel Buddismo.

Non è forse così la vita per molti di noi?

Come i miei maestri prima di me, così come la pratica dello Yoga stessa, ci rende consapevoli che esiste un altro modo di vivere la vita.
Riscoprire chi siamo, da dove veniamo e dove siamo diretti. Qual’è lo scopo della vita? Cosa sono? Perchè soffro? Cos’è la vera felicità?

Paramhansa Yogananda, il maestro del mio maestro, disse: la vita va vissuta, perchè non viverla nella maniera più elevata?

Lo Yoga mi sta insegnando questo, giorno dopo giorno: vivere una vita non ordinaria attraverso pratiche di trasformazione.

Vuoi iniziare ora il tuo percorso nello Yoga?